Questo gruppo compose nel lontano 1973 un album che credo non abbia eguali nella storia della musica mondiale. E’ un album che colpisce fin dalle prime battute con il cantante che non canta ma declama. Insomma è un album di progressive teatrale. Tuttavia va ascoltato più volte per entrare nella stessa lunghezza d’onda di questa musica perché la musica progressive molto spesso è sinonimo di bella musica strumentale invece in questo caso bisogna dare peso alle parole, solo così si potrà apprezzare il lavoro di questo gruppo. Devo dire che è pesante soprattutto in alcuni momenti e quindi di conseguenza non può piacere a tutti gli amanti del progressive. In certi momenti sembra di vagare nell’oltretomba, atmosfere che catturano la mente. Notevole la voce del cantante, voce molto duttile e perfettamente intonata, adeguata ai concetti espressi nei vari momenti.
L’album è composto da due suite, la prima lunga 29 minuti, la seconda 23. E’ un’album sicuramente innovativo ed originale ma è un album che non consiglierei di ascoltare ad una persona che sta per iniziare l’avventura nel mondo del progressive perché così si rischia di perdere subito un probabile amico di colloquio musicale. Notevoli nella prima suite le percussioni, i vari intrecci percussivi sonori crendo così un’atmosfera a dir poco tenebrosa, cupa.
Obbiettivamente è un album suggestivo, intrigante, particolare che colpisce dai primi secondi ma che ha un difetto bestiale: a mio modo di vedere è pesante, non è un album fluido purtroppo lo trovo sonnolento. Questo probabilmente è uno di quegli album che trovo capolavori a metà, ovvero da una parte si raggiunge l’obiettivo dall’altra si perdono colpi, si rischia di arrivare al soporifero.
Dal mio punto di vista soggettivo devo dire che mi piace a tratti ma non mi piace ascoltarlo per intero, è un qualcosa di massacrante. Purtroppo un'altra tegola nei confronti di questo gruppo è il fatto che già più volte mi sono quasi addormentato al loro ascolto.
In conclusione, è un album sicuramente da ascoltare da un buon appassionato di musica prog ma credo che sia un album dai giudizi soggettivi opposti: o piace o non piace.

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