giovedì, 08 maggio 2008

Questo gruppo compose nel lontano 1973 un album che credo non abbia eguali nella storia della musica mondiale. E’ un album che colpisce fin dalle prime battute con il cantante che non canta ma declama. Insomma è un album di progressive teatrale. Tuttavia va ascoltato più volte per entrare nella stessa lunghezza d’onda di questa musica perché la musica progressive molto spesso è sinonimo di bella musica strumentale invece in questo caso bisogna dare peso alle parole, solo così si potrà apprezzare il lavoro di questo gruppo. Devo dire che è pesante soprattutto in alcuni momenti e quindi di conseguenza non può piacere a tutti gli amanti del progressive. In certi momenti sembra di vagare nell’oltretomba, atmosfere che catturano la mente. Notevole la voce del cantante, voce molto duttile e perfettamente intonata, adeguata ai concetti espressi nei vari momenti.

L’album è composto da due suite, la prima lunga 29 minuti, la seconda 23. E’ un’album sicuramente innovativo ed originale ma è un album che non consiglierei di ascoltare ad una persona che sta per iniziare l’avventura nel mondo del progressive perché così si rischia di perdere subito un probabile amico di colloquio musicale. Notevoli nella prima suite le percussioni, i vari intrecci percussivi sonori crendo così un’atmosfera a dir poco tenebrosa, cupa.

Obbiettivamente è un album suggestivo, intrigante, particolare che colpisce dai primi secondi ma che ha un difetto bestiale: a mio modo di vedere è pesante, non è un album fluido purtroppo lo trovo sonnolento. Questo probabilmente è uno di quegli album che trovo capolavori a metà, ovvero da una parte si raggiunge l’obiettivo dall’altra si perdono colpi, si rischia di arrivare al soporifero.

Dal mio punto di vista soggettivo devo dire che mi piace a tratti ma non mi piace ascoltarlo per intero, è un qualcosa di massacrante. Purtroppo un'altra tegola nei confronti di questo gruppo è il fatto che già più volte mi sono quasi addormentato al loro ascolto.

In conclusione, è un album sicuramente da ascoltare da un buon appassionato di musica prog ma credo che sia un album dai giudizi soggettivi opposti: o piace o non piace.

 


giovedì, 24 aprile 2008
Sono qui davanti al pc e soffro
Mi manca la pink.
Aiutatemi voi che entrate in questo blog
Sono disperato!
Come posso fare per """averla"""?
Ciao a tutti



Ps  non sono stato io a scrivere questo post, però  devo dire che il cuore con la scritta Pink Lady è geniale e carina. Suppongo che siano stati l'algherese e il maestro di vita a scrivere questo post. Ciao a tutti!
postato da: paveloescobar alle ore 13:34 | Permalink | commenti (27)
categoria:donna, femminilità, the pink lady
venerdì, 18 aprile 2008
Questo post nasce da alcune idee scaturite in questi ultimi anni. Gli ultimi due anni di governo di sinistra, a mio avviso, sono stati un disastro. Non si puo` governare quando si e` in pareggio tra le due forze, soprattutto come nel caso del senato. Non si puo` governare quando si va da idee di centro (Margherita di Rutelli) fino all'estrema sinistra di Bertinotti, Diliberto e Pecoraro Scanio. L'inizio e` stato una presa per il culo per tutti gli italiani: doveva essere eletto come presidente del senato il signor Marini e cosi` fu ma dopo 2-3 volte perche` vi erano gia` sorti i primi conflitti all'interno della vasta coalizione dell'Ulivo. Prima dell'elezioni del 2006, i politici di sinistra avevano detto che non avrebbero aumentato le tasse. E hanno fatto l'esatto contrario. Mi chiedo: cosa aumentano le tasse quando alcune persone non pagano ad esempio il bollo della macchina? Basterebbe un minimo di controllo in piu` che evidentemente non viene fatto. In altre parole: i soldi allo stato servono subito, non qualche anno dopo con l'applicazione della mora. Se questo lavoro, sicuramente molto semplice, non viene fatto di conseguenza ci deve essere qualche interesse da parte di qualcun altro (politici, finanzieri ed altri). Oppure penso ai problemi legati ai trasporti nel Sud: Berlusconi vuole fare a tutti i costi il ponte sullo stretto di Messina quando i treni sono in condizioni  mediocri/scarse. Ma e` cosi` importante questo ponte? Berlusconi ne parla come se fosse la risoluzione di molti mali.
Berlusconi, pero`, devo ammettere che e` un buon oratore. E` abbastanza diretto, chiaro, esplicito ma soprattutto astuto: due anni fa esattamente alla fine del programma, in cui c'era stato il secondo scontro tra lui e Prodi, disse: " Aboliro` l'Ici".
E venerdi scorso a Matrix da Mentana sempre alla fine del programma ha detto: "Aboliro` nell'arco dei prossimi cinque anni il bollo". La differenza tra Berlusconi e Prodi e`netta; il berlusca si fa capire, l'altro no.
Ora ci attendono cinque anni di destra e mi auguro che le cose vadano meglio  (non ci vuole molto, credo).
Concludo dicendo che sono d'accordo con Armapo sul fatto che Berlusconi non puo` essere un uomo di centro: e` un imprenditore quindi ha idee piu` spostate a destra che non a sinistra. Eppure vi sono persone che si ostinano nel dire  che e` di centro. De gustibus ...........

postato da: paveloescobar alle ore 12:06 | Permalink | commenti (23)
categoria:politica, matrix, berlusconi, mentana
sabato, 12 aprile 2008

Ieri sera ho visto Matrix già iniziato e inizialmente c’era Veltroni per tre quarti d’ora poi per altri tre quarti d’ora Berlusconi. Di Quest’ultimo ho notato che non stava tanto bene e a mio avviso era pieno di botulina per appunto sembrare giovane. Ecco lui si spaccia giovane quando dà dei vecchi a tutti gli altri politici di sinistra. Subito appena entrato come al solito non concede la parola a Mentana ed attacca Veltroni. Non mi ricordo cosa ha detto anche perché le sue parole sono come il vento che mi scorre sul corpo: un nulla di fatto. Come al solito ricorda quello che ha fatto nei suoi cinque anni di governo; di fatto ha ragione, il suo governo ha lavorato molto. Si certo quel molto che basta per fare i suoi interessi. E’ stato un governo che ha fatto molte leggi ed alcune delle quali incostituzionali. Alcune sue frasi mi sono sempre suonate come quelle di un dittatore. Inoltre si sveglia la mattina e dice una cosa e verso  il tramonto ne dice l’esatto opposto.

Sul concludere del programma Mentana gli chiede: “Se Veltroni vince le elezioni, lo chiamerà per fargli i complimenti?” Risposta del presidente del Milan: “Io sono giovane e mando gli sms” con il suo faccione supersorridente e superstirato.

Io, credo che si sia capito, voto Veltroni. Perché, come diceva Silvio due anni fa, sono un coglione.

postato da: paveloescobar alle ore 11:22 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, matrix, berlusconi, mentana, veltroni
venerdì, 11 aprile 2008

Si è giocato una partita che doveva essere la rivincita della partita precedente. Tuttavia non si è riusciti nell’intento e sono nate due nuove squadre miste. Io sono in quella vincente chiaramente! La partita si è conclusa credo sul 10-3 insomma netta differenza di reti.

Squadra perdente

Fabio (sperimentale): prima della partita accusa un dolore al piede: si tratta di tallonite ma stoicamente gioca tutta la partita. Voto 6 per la tenacia

Matteo (teorico traditore di D’Apollonio, nuovo astrofisico): ad una settimana dall’inizio del torneo incappa in una partita superstorta. Dopo prova a giocare ma è decisamente limitato voto 4

Pierpaolo (teorico): corre sempre come una lepre però a mio avviso ha giocato meglio l’altra volta voto 5

Francesco (teorico, l’uomo d’America): il ritorno sui campi di gioco gli provoca una certa emozione ma tutto sommato non gioca male voto 6

Gabriele (astrofisico computazionale) come Francesco non gioca male, l’esperienza si fa sentire voto 6

Squadra vincente

Alberto Zonca (astrofisico computazionale): l’ho trovato un po’ spento sbaglia sotto rete più volte voto 5,5

Io l’astrofisico, il progboy: piano piano sto entrando in forma e la gamba sta recuperando; non posso fare scatti rapidi ma il fiato sta migliorando voto 6,5

Alberto il nucleare: come al solito gioca bene e forse rispetto ad altre volte è meno egoista voto 7

Johnny (sperimentale): giocatore di buone qualità, sfodera sangue freddo in alcuni momenti ma gli manca un po’ di fiato voto 7

Luca: il nostro portiere fa buone cose, rispetto al Serra sembra Buffon voto 6,5

Ps Fabio fai quello che ti ho detto; il piede tienilo per trenta secondi al freddo, nel ghiaccio e poi per altrettanti trenta secondi in acqua calda. Se non ti passa il dolore allora vai a Lourdes!

Astrofisici, sperimentali e teorici, la settimana prossima inizia il torneo e noi lo inauguriamo. La parola d’ordine è scontata: vincere! Ciao!

Un’ultima cosa: ho pensato al nome della squadra e secondo me va bene Astro Jethro Tull anche perché Astro Pink Lady mi sembrava troppo personale e francamente un nome idiota.

lunedì, 07 aprile 2008

Buon Vecchio Charlie (omonimo 1971): E’ un album direi raro, poco conosciuto in quanto scoperto per merito di un appassionato solo nel 1990. La prima suite “Venite giù al fiume” è di buon livello chiaramente anche grazie all’arrangiamento del celebre motivo di musica classica “In The Hall of the the Mountain King” ripetuto tre volte durante l’arco dei dodici minuti della suite(o minisuite). In quest’album i suoni tastieristici ben si amalgamano con la chitarra e il sax, anche se non tutto fila liscio come nella suite “All’uomo che raccoglie cartoni” dove, a mio avviso, essenzialmente la parte jazz (poco prima della parte finale in cui si riprende il tema iniziale della stessa) non è all’altezza del resto dell’album. Poi vi sono due bonus tracks, essenzialmente cantautorali di cui l’ultima in stile Fabrizio De Andrè. In conclusione, un album che raggiunge tranquillamente la sufficienza.

Ricordi D’Infanzia (Io Uomo 1973): Nel complesso un album nella media, senza infamia senza lode. Diciamo che le canzoni sono semplici, nel senso che durano quattro minuti e con un andamento lineare. Le canzoni hanno una struttura rock con qualche arrangiamento prog. Pertanto anche questo gruppo inserirlo nel calderone del progressive mi pare eccessivo. Le prime 5 sono essenzialmente rock, la sesta inizia già ad avere un gusto più prog, come del resto l’ultima(l’ottava). Manco a dirlo, anche in quest’album c’è il problema della voce.

Laser (Vita sul pianeta 1973): E’ l’album più brutto che abbia mai ascoltato. Talvolta le melodie non sono particolarmente brutte(cioè raramente), ma la voce rovina tutto in maniera sconcertante come per esempio nella seconda canzone dove si raggiungono livelli di voce inascoltabili. Comunque in generale le voci sono orribili e le melodie sono banali. Ed anche i testi sono qualcosa di assurdo. Pessimo.

New Trolls (Ut 1972):Album abbastanza variegato ovvero canzoni hard rock tirate(“C’e troppa guerra”), canzoni melodiche pop/rock (“Paolo e Francesca”, l’ultima “Chi mi può capire”), rivisitazioni classiche come la prima “Studio” continuata idealmente dal secondo brano prog “XXII Strada”. Io prediligo le ultime quattro dove in tutte, eccetto l’ultima, si sente il virtuosismo alla chitarra di Nico di Palo. Da notare il virtuosismo in “Paolo e Francesca” dove sembra che la chitarra parli ovvero si senta il dialogo tra Paolo e Francesca. Secondo me geniale. E’ nel complesso un album discreto, non tra i migliori del prog italiano (anche se di prog c’è poco) ma con dei pezzi notevoli.

Jumbo (Vietato ai minori di 18 anni?- 1973):L’album “Vietato ai minori di 18 anni?” è interessante soprattutto negli intrecci tra chitarra, fiati e tastiere. Fondamentalmente tutte le canzoni sono belle (belle atmosfere), almeno obiettivamente; tuttavia alcune quali “Gil” per esempio possono risultare pesanti, noiose. La voce del cantante forse non è bella ma è espressiva quindi adatta allo stile del gruppo. “Via Larga” è bella soprattutto nel testo forse è un po’ pesante con i suoi alti e bassi tra parti tirate e parti acustiche più tranquille. Strepitose a mio avviso le prime due. Alcune canzoni (come appunto “Via Larga”) hanno alternanze tra parti acustiche, cupe e parti più tirate (più rock) sempre caratterizzate dalla voce di Alvaro Fella. Dal mio punto di vista è un album a tratti geniale però chiaramente non è uno dei miei preferiti, insomma non coincide con le mie tipologie di prog. Tuttavia tale album nel suo genere va considerato un capolavoro.

Il Rovescio della Medaglia (Contaminazione 1973):E’ il terzo album di questo gruppo che è nato hard-rock ma con quest’album vira verso il mondo del progressive in quanto vi è l’entrata in gruppo del tastierista Di Sabbatino. Inoltre il gruppo si è avvalso dell’apporto del compositore Luis Bacalov. A mio modo di vedere non è un grande album come qualcuno sostiene, l’ho trovato, non come appunto si sostiene la fusione tra musica classica e musica rock, ma un album con parti classiche e parti rock, cioè disgiunti. Tra l’altro, vi sono dei buoni momenti melodici ma anche momenti che lasciano il tempo che trovano e gli interventi del chitarrista Enzo Vita sono particolarmente pochi.

In conclusione, un album che raggiunge a malapena la sufficienza.


 

sabato, 05 aprile 2008
Il Losito nel suo blog, sconosciuto a tutti, ha dato dei commenti e dei voti. Riporto qui di seguito il commento relativo a me e i voti di tutti.

Cossu Giampaolo, astrofisico computazionale. VOTO: 5.5; rivelazione della partita, tutti credevano che non avesse mai visto un pallone in vita sua e invece si rivela un ottimo calciatore (nonchè portiere); perde raramente la palla ma non riesce a finalizzare. Un suo tentativo fa ridere Serra che è tentato di bloccare con una sola mano. DIFENSORE DELLA STRADA

Come si evince, il Losito non ha le idee chiare: parla bene di me, tuttavia mi da un voto insufficiente. Ma passiamo ai voti di tutti i calciatori e qui viene il bello!

Voti degli sperimentali:

Io: 5,5
Alberto l'astrofisico:6
Alberto il nucleare:6,5
Fabrizio l'astrofisico:5
Giacomo fisico della materia:5,5

                                                                   Media:5,7

Voti dei teorici:

Ferruccio, presunto maestro di vita:7
Losito:4,5
Matteo Serra(portiere):6
Pierpaolo:5
Daniele:6,5

                                                                   Media:5,8

Domanda:ma il Losito che partita ha visto? Come può definirsi un fisico teorico mettendo voti che non hanno senso, che non rispecchiano il vero andamento della partita? Cosa penseranno di lui i vari Einstein, Majorana, Fermi, nonchè Burderi, Possenti e Cadoni? Ai posteri l'ardua sentenza!


postato da: paveloescobar alle ore 10:23 | Permalink | commenti (7)
categoria:fisica teorica, partita di calcetto, fisica sperimentale
giovedì, 03 aprile 2008

E' stata una partita dai toni complessivi modesti ma dai picchi di alta classe dovuti essenzialmente alla squadra vincitrice ovvero quella dei fisici sperimentali. La partita si è conclusa sul 5-2.

Ma innanzitutto ricordiamo il pregara: Ferruccio il cosiddetto maestro di vita nonchè teorico si pavoneggiava del suo presunto talento e si sentiva superiore agli altri senza aver mai visto giocare gli avversari. Con questo atteggiamento l'ormai presunto maestro di vita è stato per niente umile ovvero semplicemente presuntuoso. La sua prestazione è stata deludente e le sue parole si sono sciolte come neve al sole. Per non parlare del Losito: il peggiore in campo, in altre parole un fantasma. Insomma Federica Sciarelli ha del nuovo lavoro per il suo programma "Chi L'ha Visto?".

La partita è stata equilibrata per una mezz'ora poi il mio goal ( il momentaneo 2-1) e il mio ingresso in porta ha portato morale ed equilibrio alla squadra. I miei lanci lunghi, precisi sia di piede che di mano hanno fatto la differenza. Il tutto si è concretizzato con incredibili dialoghi tra Alberto il nucleare, Alberto l'astrofisico, il Fabrizio astrofisico e Giacomo fisico della materia. Della squadra avversaria notevole il buon gioco di Daniele ma che ha sbagliato più volte sotto porta. Anche il Pierpaolo non è stato male; corre tanto ma non ha potenza, un giocatore a metà. E poi gli sperimentali hanno fatto i più bei goal, c'è poco da discutere. A mio avviso, i migliori in campo Alberto il nucleare e Daniele. Va detto che il maestro di vita non ha giocato male ma non ha fatto la differenza come lui e il Losito sostengono.

Difatti stamattina ho avuto una discussione con il maestro di vita e il Losito: la dimostrazione che l'unione fa la forza, si la forza di dire Cazzate!

In conclusione, lunga vita agli sperimentali Giampaolo (astrofisico, blogger , progboy etc. etc.), Fabrizio, Alberto, Alberto e Giacomo. Una nota di stima per il Portiere Matteo, per Pierpaolo e Daniele.

No comment per i restanti due.

Ps notare la c maiuscola nella parola Cazzate.

postato da: paveloescobar alle ore 13:21 | Permalink | commenti (9)
categoria:fisica teorica, partita di calcetto, fisica sperimentale
giovedì, 27 marzo 2008

 

Il secondo film è un splendido continuo, girato da James Cameron, in cui Ripley va, insieme a dei marines, nel pianeta del primo incontro con l’alien dove è stata installata una colonia umana. Da un po’ di tempo si è perso qualsiasi contatto con questo pianeta, per cui è necessario un sopralluogo da parte dei marines coadiuvati da Ripley. Va detto che in questo seguito vi è essenzialmente molta più azione e gli alien si vedono di più rispetto al primo. Tornando alla trama del film, Ripley deve semplicemente aiutare i marines, deve dar loro i giusti consigli per fronteggiare al meglio i temibili alien. Anche in questo caso lei si salva assieme ad un marines, a Bishop (un androide, però in tal caso non progettato a scopi dannosi) e una bambina di nome Newt. E’ incredibile la forza d’animo che la porta a far di tutto per salvare la bambina e questo rende il personaggio di Ripley leggendario, una donna dotata di supermaternità, insomma. E per fare questo bisogna essere femminili, secondo me una donna poco femminile si sarebbe tirata indietro. A parlare, a dire cazzate son brave quasi tutte poi quando è il momento di tirar fuori le palle si tirano indietro. Ecco Ripley è una donna sensibile, appunto, che quando la situazione precipita prende subito le redini del comando e quindi tira fuori le palle al momento giusto a differenza di molte ragazze che le tirano al momento sbagliato giusto per umiliare qualche maschietto che magari secondo loro gli hanno fatto qualche torto. Inoltre, verso ormai la fine del film, chiede scusa a Bishop in quanto lei stessa aveva dubitato dell’androide, memore dell’androide malfunzionante/malvagio Ash, a testimonianza del tatto femminile di questa donna.

Comunque tornando al film, James Cameron è stato bravo nel non fare il solito continuo fotocopia ovvero, oltre a confenzionare un bel film di fantascienza, si è dovuto inventare qualcosa di nuovo, di diverso rispetto al primo; difatti Ripley nell’estremo tentativo di salvare Newt, scopre chi è che produce le “uova” poi progenitori dei face hugger, ovvero la regina. Quest’ultima è un essere esageratamente grande alta intorno ai quattro metri. Naturalmente, come nel primo, c’è il colpo di scena; la regina  riesce ad entrare di nascosto sull’astronave (in quanto il pianeta ha pochi minuti di “vita”) e lacera in due parti il povero Bishop.

La situazione precipita e Ripley sale per l’ennesima volta in cattedra; si munisce di un esoscheletro e combatte viso a viso con la regina, una sfida finale che si risolve a favore di Ripley che riesce a catapultare la regina fuori dall’astronave.

Il film si conclude con Ripley che mette se stessa e gli altre tre superstiti nei lettini d’ibernazione per un sonno che si spera bello tranquillo…..to be continued…..

   

postato da: paveloescobar alle ore 10:41 | Permalink | commenti (13)
categoria:film, donna, alien, femminilità, bei film, film di fantascienza
domenica, 23 marzo 2008
Auguro a tutti i blogger e ai miei amici buona pasqua e pasquetta! Non mangiate troppa cioccolata che fa male ai denti....... e chi può faccia sesso! Naturalmente il maestro di vita e l'algherese non hanno bisogno di questo consiglio.....Ciao a Tutti!
postato da: paveloescobar alle ore 09:03 | Permalink | commenti (12)
categoria:pasqua, pasquetta